La rivoluzione dell’IPhone

Provate ad uscire di casa e ad andare in un posto qualunque, per esempio nella piazza della vostra città, guardatevi intorno e fate caso a quante persone parlano al telefono o scrivono messaggi battendo le lettere sulla tastiera in modo compulsivo, come se dovessero battere un record. Oppure ascoltano musica, giocano o navigano su Internet con il cellulare. In ogni casa c’è un telefono fisso ma ci sono almeno quattro telefonini. Ormai è più facile stare senza lavatrice che senza il mobile. Incredibile?

No. Siamo nella società della comunicazione e il telefono è il mezzo che più si è rivoluzionato, dando vita ad un’enorme offerta di opzioni, servizi e funzionalità, sempre in nome della semplicità, della velocità e dell’economia (almeno per gli SMS).

L’IPhone, ultima creatura della Apple, apre la strada che porterà ad avere un vero e proprio PC tra le mani. E’ un microcomputer con 20 giga di memoria e una miriade quasi inimmaginabile di funzioni, un ibrido che incorpora funzioni di

  • un IPod con capacità di riproduzione audio, foto e video,
  • un telefono cellulare quadriband con connettività Wi-fi e Bluetooth 2.0 e dotato di fotocamera da 2 megapixel,
  • un palmare di nuova concezione con sistema operativo derivato da Mac OS X

Praticamente permette di fare ogni cosa attraverso lo schermo multi-touch, la tastiera virtuale e i pulsanti.

Apple ha investito tantissimo nella telefonia mobile per diffondere una differente filosofia di gestione della comunicazione e pare che abbia centrato l’obiettivo: la commercializzazione del prodotto per gli Stati Uniti viene annunciata da Jobs per il 29 giugno 2007. Secondo il Los Angeles Times i negozi Apple e AT&T (la compagnia telefonica) avrebbero venduto in un giorno più di 525.000 unità e la AT&T annunciò di aver finito le scorte in molti dei punti vendita già la mattina del 30. Il 10 settembre Apple ha annunciato di aver venduto il milionesimo esemplare. Un successo senza precedenti.

Sono davvero significative le parole di Steve Jobs, cofondatore ed amministratore delegato di Apple Inc.,: “Di solito un uomo è fortunato ad assistere ad una grande rivoluzione, io sono già alla seconda”. Una rivoluzione senza precedenti.

La tecnologia dà origine a nuove forme di comunicazione. E’ l’evoluzione della filosofia del digitale: l’informazione può seguirti ovunque attraverso il telefonino che sta ormai acquisendo sempre più le caratteristiche di un vero e proprio piccolo computer portatile. Il linguaggio giornalistico che troviamo sul telefonino è la trasposizione della società della comunicazione di oggi: moltissime immagini e pochissime parole.

E intanto in Italia siamo in attesa dell’IPhone…

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