Occasione più unica che rara per noi giovani aspiranti giornaliste: Cristina Parodi è a Parma per ricevere il premio giornalistico femminile “Con gli occhi di una donna”, istituito dal Lions Club “Maria Luigia”. Come potevamo lasciarcela sfuggire?
Mercoledì 4 giugno, ore diciotto, Sala del Consiglio della Residenza Municipale. A conferire il riconoscimento il sindaco Vignali che ha introdotto il momento ricordando che se è vero che la nostra società è la società della comunicazione e della conoscenza, l’informazione è un elemento cruciale nella nostra vita perché ci consente di stare vicino ai fatti che attraversano il mondo. “Per fare giornalismo servono serietà, professionalità ed eticità. Le donne non hanno niente da imparare in questi campi. Hanno invece tanto da insegnare in fatto di sensibilità. Riescono a lavorare, a costruirsi una famiglia, ad educare i figli e molto spesso anche a fare volontariato, dando un contributo economico e sociale assolutamente essenziale per la società”.
E Cristina Parodi, affermata e popolarissima giornalista del TG 5, è una di queste donne. “Come si diventa giornalisti? con grande semplicità, umiltà e tanta voglia di imparare” risponde. E poi ripercorre tutta la sua carriera: dal primo servizio su un raduno d’auto d’epoca curato per un programma di motori proprio da Parma per Odeon Tv, all’approdo ai programmi sportivi di Mediaset pur non sapendo nulla di calcio, dal TG 5 alla nuova e bellissima avventura di Verissimo, fino al ritorno al notiziario dei Canale 5. La dedica del premio va a tutte le donne, sempre più numerose e brave, che svolgono questo mestiere, “mi auguro che d’ora in poi possano riuscire ad occupare posizioni di potere come quella di direttore, che oggi è quasi esclusivamente riservata agli uomini”. Arriva il momento delle domande e ovviamente le professoressa Cavalli conta su di noi, “i suoi studenti di giornalismo”. E noi facciamo il nostro dovere.
La nostra categoria ovvero “giovani emergenti”, è rappresentata da Francesca Lombardi alla quale viene conferito un riconoscimento che la giornalista accoglie con una bella metafora: “sono sempre stata miope e indossando gli occhiali del giornalismo ho potuto vederci meglio, cogliere il mondo da prospettive diverse, stupirmi come i bambini”. Francesca ha inforcato questi occhiali per la prima volta al “Corriere di Verona”, è approdata alla “Gazzetta di Parma” dove, dopo due anni di collaborazione, è stata assunta per curare il sito Internet. Ma non si dimentica di quei due anni e dedica il riconoscimento a tutti i collaboratori dei giornali che, anche se non hanno un lavoro sicuro, si impegnano tantissimo in nome di un sogno”.
Grazie.
Come potevamo non fare una foto?
