Comunicazione d’impresa

Interattività. È questo il dictat per la comunicazione d’impresa in rete. Vedo la pubblicità, clicco e posso direttamente comprare il prodotto, sceglierne il colore ecc. Ogni utente pensa di tracciare un proprio percorso. In realtà siamo guidati da input che inconsciamente cogliamo e seguiamo. In questo mondo la parola vale poco, si punta tutto sul visual, sull’immagine. Solitamente un potenziale cliente può trovarsi davanti a due situazioni di accesso differenti:

  1. può avere servizio senza registrarsi (passo che incute un po’ di timore) immediatamente; l’iscrizione alla fine sarà quasi sempre necessaria ma non viene imposta subito per dare l’idea di apertura
  2.  per avere un servizio si deve registrare e pagare subito; solitamente sono aziende o giornali con credibilità e di cui la gente si fida che scelgono questa via.

Il format dei siti d’impresa è abbastanza uniformato:

-viene ignorata l’accessibilità
-grafica fantasiosa e fantastica
-introduzione da skippare, musica
-accesso diretto ad ultima novità prodotta dal brand
-menu essenziale a 5 o 6 voci.

Buttiamoci nel mare del commercio e osserviamo…

  • Apple.com: sito essenziale, incentrato sui prodotti. Non c’è un’introduzione da skippare L’home page si apre con l’immagine dell’ultimo prodotto, l’I-Mac: clicco e accedo alla pagina di approfondimento e acquisto del computer. Tantissime le foto che agevolano il potenziale cliente. Menu molto ridotto: la voce “Store” dà accesso immediato al negozio on -line dei prodotti Apple. Un accorgimento furbo dell’azienda.

     

  • Barilla.it: sito ricchissimo di immagini. Nessuna introduzione. Nella home page troneggia un piatto di pasta, il piatto del giorno consigliato dallo chef con la ricetta. Poi il link non troppo visibile alle ultime novità dell’azienda. Possibilità di iscriversi al Barilla Club e un motore di ricerca, il “CercaRicette”. Divertente. Immagini linkate che conducono a pagine dedicate ai sughi, alle lasagne “Emiliane” e alla linea “I Regionali”. Il prodotto domina.
  • Nike.com: il caricamento del sito è lungo. Scelta della lingua che mette a proprio agio l’utente. Le pagine sono molto cinematografiche e sovraccariche di immagini e video. Tutti i link sono fatti da immagini. Link visibilissimo allo store e possibilità di personalizzare i prodotti. La grafica è spettacolare.

     
  • Nokia.com: scelta lingua immediata. Il sito è ricco di immagini che raffigurano diversi prodotti. il più recente è all’inizio della pagina in dimensione maggiore rispetto agli altri. Il menu è ridotto ed una delle voci più importanti è “store”. Tutto è concentrato sui prodotti, sui gadgets, sugli aggiornamenti, niente distrae.  

 

 

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