Visto che tanto si è parlato di multimedialità e comunicazione pubblica… curiosando tra le pagine di Forum PA ho trovato la sintesi di un convegno dal titolo “Multimedialità come nuova dimensione della comunicazione pubblica“ a cura di Sergio Talamo, responsabile dell’Ufficio Stampa ed Editoria Formez.
Approfondiamo…
L’Ufficio Stampa ed Editoria del Formez organizza una giornata di formazione sulla comunicazione multimediale, impostata come una vera sessione d’aula e destinata a tutti coloro che nell’ambito della Pubblica Amministrazione svolgono o sono interessati a svolgere attività di comunicazione multimediale. (www.retepa.it). La giornata si inserisce nell’ambito del progetto “Multimedialità nella P.A.”, partecipato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Riforme e le Innovazioni nella P.A., nonché nei lavori del “Gruppo di coordinamento dei giornalisti e comunicatori pubblici multimediali”, struttura sperimentale attivata in collaborazione con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti, nata con l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle diverse professionalità che operano nel campo della multimedialità e più in generale della comunicazione pubblica, con particolare riguardo alla produzione audiovisiva ed alla realizzazione di servizi interattivi. La giornata si articolerà in una serie di unità didattiche monografiche su vari temi: l’evoluzione della comunicazione pubblica verso la multimedialità e la multicanalità, i nuovi linguaggi giornalistici, il web 2.0, la realizzazione di prodotti audiovisivi – produzione e post produzione.
- Che cos’è il Formez? (dal sito ufficiale)

Il Formez, centro di formazione studi, opera a livello nazionale e risponde al Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nell’ambito delle competenze già stabilite dal D.Lgs. 285/99, l’Assemblea dei Soci dell’11 aprile 2007 ha individuato una nuova missione specifica per il Formez:
- accompagnare le amministrazioni pubbliche, in particolare le amministrazioni regionali e locali, nello sviluppo di progetti di innovazione organizzativa e amministrativa e nel monitoraggio delle politiche e dei processi di innovazione, anche attraverso lo sviluppo di programmi finalizzati a sviluppare la qualità della regolazione e la semplificazione amministrativa, nonché promuovere l’impiego delle nuove tecnologie per il miglioramento delle risorse umane e dei processi organizzativi;
- fornire alle amministrazioni pubbliche assistenza tecnica e tecnico-formativa per migliorare la qualità dei servizi e l’efficacia delle politiche, avendo come particolare riferimento le politiche regionali e locali e gli interventi finalizzati ad accrescere la competitività dei territori e del paese;
- fornire alle amministrazioni pubbliche il supporto, l’assistenza tecnica ed i contenuti utili a migliorare la comunicazione delle stesse tra di loro, nonché verso cittadini ed imprese;
- sviluppare, anche d’intesa con altre amministrazioni e/o organizzazioni italiane e di altri paesi, progetti di cooperazione internazionale finalizzati alla crescita dei sistemi amministrativi anche attraverso l’attivazione di processi di scambio di esperienze e di “buone pratiche”;
- supportare il percorso di internazionalizzazione delle amministrazioni pubbliche, in particolare le amministrazioni regionali e locali;
- svolgere ogni altra attività devoluta mediante apposito accordo dal Dipartimento della Funzione pubblica , da altri associati, o da altre amministrazioni pubbliche.
- Che cos’è il progetto “Multimedialità nella PA”?

L’Ufficio Stampa ed Editoria del Formez ha avviato un nuovo progetto denominato: “Multimedialità nella P.A. – Azioni a sostegno della comunicazione pubblica e dei servizi interattivi per i cittadini”. Il progetto, partecipato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Riforme e le Innovazioni nella P.A. – è finalizzato a supportare la produzione multimediale nella PA italiana anche attraverso la creazione sperimentale di un Social Network delle Pubbliche Amministrazioni, stimolando un processo di interoperabilità tra le strutture pubbliche deputate alla produzione di contenuti multimediali e di servizi interattivi.
Nell’ambito del progetto il Formez, in collaborazione con l’Ordine Nazionale dei Giornalisti, ha organizzato il primo incontro del Gruppo di Coordinamento dei giornalisti e comunicatori pubblici multimediali, presso la sede dell’Ordine, il giorno 1 aprile 2008.
Sintesi del progetto esecutivo (da www.retepa.it/multimedia-pa/progmulti downloads)
SEZIONE 1: quadro di riferimento
Tra i punti della nuova missione del Formez indicati dall’Assemblea dei Soci nell’aprile 2007 è compreso il compito di “fornire alle amministrazioni pubbliche il supporto, l’assistenza tecnica ed i contenuti utili a migliorare la comunicazione delle stesse tra di loro, nonché verso cittadini ed imprese”. Da cinque anni il Formez ha avviato e gestito iniziative di produzione multimediale per la pubblica amministrazione italiana. L’esperienza pregressa e la conoscenza delle sperimentazioni realizzate dalle PA nazionali e locali, nonché dei fabbisogni conoscitivi dei dipendenti pubblici e dei principali trends tecnologici in atto, rendono l’Istituto soggetto idoneo a supportare la realizzazione di una importante iniziativa di coinvolgimento delle P.A. italiane nel campo della produzione qualitativa di contenuti informativi e servizi interattivi multimediali. La creazione di un network-laboratorio delle P.A. che sperimentano la produzione multimediale rappresenta la naturale evoluzione di un processo avviato sin dal 2002 attraverso il sistema web e digitale terrestre di TelePA e poi proseguito con l’avvio di “Radio P.A. Roma-Milano” e della piattaforma RetePA, consistente in un portale video che raccoglie le migliori esperienze nonché nella Ricerca semestrale sulle esperienze multimediali locali e nel Premio “La P.A. che si vede”.
Il Dipartimento della Funzione Pubblica intende realizzare un nuovo intervento a carattere nazionale per favorire lo sviluppo della comunicazione pubblica italiana attraverso la creazione di un Social Network capace di coinvolgere le amministrazioni che, a diversi livelli, realizzano contenuti multimediali. Attraverso la presente iniziativa, il Formez consolida il percorso formativo e di aggiornamento dei dipendenti pubblici e rafforza attraverso una prospettiva partecipativa la produzione di contenuti specializzati in un’ottica orizzontale, proponendo un sistema di comunicazione della P.A. imperniato sulla logica di fruizione-condivisione dei contenuti tipica del web 2.0.
I modelli di comunicazione proposti dalle amministrazioni centrali e locali, monitorati dal Formez sin dal 2003, hanno raggiunto oggi livelli qualitativi inimmaginabili fino a qualche anno fa. Il web appresenta senz’altro il mezzo ideale per la sperimentazione di queste nuove forme di comunicazione ma resta da affrontare la sfida della multicanalità: la convergenza dei sistemi di comunicazione digitale offre panoramiche interessanti sia per le singole amministrazioni sia per un’attività sinergica tra le stesse. Questo ultimo aspetto rappresenta sostanzialmente l’attività programmatica oggetto della presente progettazione esecutiva.
SEZIONE 2: finalità e risultati attesi
Obiettivo strategico del progetto “Multimedialità nella P.A.” è quello di stimolare un processo di interoperabilità tra le strutture pubbliche deputate alla produzione di contenuti multimediali e dei servizi interattivi. L’iniziativa si propone di avviare, con vari strumenti formativi, relazionali e informativi la creazione di un network-laboratorio che valorizzi i prodotti e ne agevoli lo scambio e il miglioramento qualitativo.
obiettivo 1) coinvolgere le pubbliche amministrazioni verso le attività del Network e realizzare un laboratorio permanente di scambio e aggiornamento professionale tra gli operatori di produzioni multimediali e servizi interattivi.
Il risultato atteso è l’ideazione e la realizzazione di una in grado di fotografare le esperienze locali, analizzarne i livelli qualitativi e quantitativi della produzione, proporre un modello redazionale nuovo e partecipato che, partendo dal coordinamento dei giornalisti e comunicatori pubblici multimediali e dalle attività di laboratorio formativo permanente proposto, proponga al sistema della comunicazione pubblica italiano un vero e proprio Social Network della PA italiana. Le attività di ricerca si concentreranno sulle esperienze di Web Tv, sui servizi attraverso la Tv digitale terrestre e la rete di telefonia mobile.
Per lo svolgimento delle attività del Coordinamento dei Giornalisti e Comunicatori Multimediali ed in particolare per la realizzazione di incontri virtuali e le attività formative verranno utilizzati strumenti innovativi di formazione a distanza. In tal modo verranno favorite la circolazione delle esperienze e la piena e costante condivisione della produzione. Il Formez prevede di utilizzare degli strumenti di comunicazione video tra gli accreditati. Tra i risultati dell’attività didattica è prevista la realizzazione di un “codice di qualità” della produzione informativa pubblica multimediale e di solidi riferimenti deontologici.
obiettivo 2) valorizzare le esperienze monitorate a livello locale e favorirne una visibilità a livello nazionale
Il Formez ha intenzione di ideare e realizzare una nuova edizione del Premio ” LA PA CHE SI VEDE, la Tv che parla con te”. Il concorso, la cui cerimonia di premiazione si terrà al prossimo Salone della Comunicazione Pubblica Italiana, verrà strutturato in quattro categorie di concorso: Notiziario Istituzionale, Video Promozionale, Canali tematici, Servizi interattivi. La giuria del Premio sarà composta da personalità di rilievo del mondo della comunicazione pubblica, della ricerca e del settore televisivo e multimediale oltre che da un rappresentante del Dipartimento della Funzione Pubblica.
Per la valorizzazione delle iniziative monitorate e premiate, il Formez organizzerà due eventi a carattere nazionale per offrire visibilità ai progetti e alle esperienze delle PA coinvolte e per promuovere le attività ed i risultati del gruppo di lavoro.
Da ultimo, il Formez sarà a disposizione delle amministrazioni che ne faranno richiesta per supportare l’organizzazione di eventi a livello locale, legati allo sviluppo della comunicazione pubblica.
obiettivo 3) proporre una produzione informativa specifica sui temi della comunicazione pubblica a supporto della produzione del Network delle PA
Il Formez intende realizzare di alcuni prodotti informativi che verranno ospitati nel video portale www.retepa.it. In particolare, l’Istituto avvierà la produzione di un notiziario radiofonico quotidiano denominato Radio PA. Gli utenti interessati potranno ricevere via mail il palinsesto quotidiano con i link alla edizione completa e alle singole notizie che la compongono. Ciascuna edizione di Radio PA potrà essere ascoltata entrando nella sezione del portale dedicata alla Radio. www.RetePA.it sarà strutturato in diverse sezioni: News testuali, Radio, l’Editoriale (un approfondimento sui temi della multimedialità nella PA), le sezioni dedicate alle esperienze locali.
Inoltre, verrà costantemente aggiornato e costituirà ulteriore fonte informativa, il canale Multimedialità all’interno del portale istituzionale del Formez.
Sul fronte della produzione video, il Formez, di concerto con le amministrazioni coinvolte, proporrà un nuovo prodotto informativo capace di mettere a sistema e valorizzare la produzione delle stesse amministrazioni: una sperimantazione di Tg partecipato, un’esperienza unica nel panorama europeo che coglie i segnali evolutivi del web e lo sviluppo dei canali specializzati del sistema televisivo.
obiettivo 4) sperimentare la realizzazione di prodotti interattivi di utilità dei cittadini e offrire alcune amministrazioni campione nell’avvio del servizio
Il Formez, di concerto con altre istituzioni (si indicano a titolo di esempio il Cnipa e la Fondazione Ugo Bordoni come principali interlocutori da coinvolgere) che già hanno realizzato iniziative formative avanzate in tema di servizi interattivi, avvierà uno studio teso a realizzare prodotti sperimentali utili per i cittadini e le imprese e veicolabili su Tv web, tv digitale o telefonia mobile. Tale attività potrà agevolare l’implementazione, da parte delle amministrazioni interessate, di nuovi e accattivanti servizi digitali di ultima generazione calibrati sui bisogni delle PA locali.
- Che cos’è il Gruppo di coordinamento dei giornalisti e dei comunicatori pubblici multimediali?
Il coordinamento si costituirà come una struttura sperimentale che nasce con l’obiettivo di supportare le diverse professionalità che operano nel campo della multimedialità e favorire lo sviluppo della comunicazione pubblica, con particolare riguardo alla produzione audiovisiva ed alla realizzazione di servizi interattivi su diverse piattaforme (web, tv, rete mobile).
Il Coordinamento, che potrà concretizzarsi su diversi livelli di impegno e di partecipazione, opererà come un Laboratorio formativo permanente con l’obiettivo di:
- gestire una rete organizzata ed ufficiale dei giornalisti pubblici multimediali che operano nelle P.A. centrali e locali;
- realizzare strumenti che consentano la costante comunicazione tra gli iscritti e lo scambio di buone pratiche;
- rafforzare l’identità professionale dei giornalisti pubblici multimediali (che spesso operano in condizioni precarie e senza che sia riconosciuta la loro opera);
- organizzare eventi, incontri, attività di formazione;
- redigere un “Codice di qualità” della produzione informativa pubblica multimediale e di solidi riferimenti deontologici;
- produrre una newsletter sui temi della multimedialità, aperta alla collaborazione ed al contributo di tutti i partecipanti al gruppo di coordinamento;
- sperimentare un Tg nazionale, partecipato da tutte le P.A. che stanno sperimentando la produzione audiovisiva. Inoltre i membri del coordinamento potranno essere direttamente coinvolti nella realizzazione di video giornalistici contribuendo alla produzione di un notiziario informativo sperimentale.
- Radio PA

- Rete PA: la piattaforma
- DigiPA: la formazione sul DTT
Il Formez, su incarico del Dipartimento della Funzione Pubblica, ha sperimentato l’erogazione di un percorso formativo attraverso la televisione digitale terrestre. L’iniziativa, denominata DiGiPA, è stata realizzata attraverso il canale RaiUtile.
In questo ambito è stato ideato un modello didattico attraverso la produzione di trenta moduli. Le lezioni/trasmissioni televisive, integrate da supporti video e servizi interattivi, sono stati appositamente sviluppati e concepiti per una fruizione formativa. Il percorso didattico é stato reso disponibile sia su Digitale terrestre sia su satellite. Queste le aree tematiche oggetto del corso (ogni area tematica è stata sviluppata in un corso di sette/otto lezioni):
· Gestione del fenomeno dell’Immigrazione
· Comunicazione Pubblica
· Il mercato del lavoro e i servizi per l’impiego
· Cooperazione per lo sviluppo e Fondi comunitari
Ciascuna lezione é stata arricchita da materiali utili all’approfondimento (schede grafiche, testo, bibliografie, servizi video). Diverse le modalità di interazione per consentire una partecipazione attiva e dinamica dei partecipanti.